Specchio d’acqua circondato da alberi e vegetazione.

Vivo in ogni stagione

Il Palù di Livenza muta seguendo il calendario. In primavera gli anfibi tornano in acqua, gli uccelli nidificano. In estate la vegetazione è densa, l’acqua trasparente. In autunno i migratori si fermano, mentre in inverno le tracce nel fango ci dicono chi è passato durante la notte.

Un ecosistema che continua a cambiare, sempre in movimento, ancor prima dei primi insediamenti di seimila anni fa.

01 · 03
330

specie vegetali censite nel Biotopo

3

sorgenti principali del fiume Livenza

18,40 ha

estensione del Biotopo di Polcenigo

Un luogo composto da due patrimoni

L'acqua del Palù di Livenza svolge due ruoli fondamentali, nello stesso momento: da una parte alimenta uno degli ecosistemi di zone umide più ricchi e rari del Friuli Venezia-Giulia, dall’altro preserva un villaggio palafitticolo neolitico quasi intatto da seimila anni.

Natura e archeologia si sovrappongono come in nessun altro logo, rendendo il Palù un luogo unico, da visitare aprendo lo sguardo e cambiando il punto di vista.

I raggi del sole filtrano tra la vegetazione che circonda il fiume Livenza e si riflettono sulla sua superficie.

L’unico in Friuli.
Uno dei 111 dell’arco alpino.